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Frank O. Gehry Architetture a Los Angeles 1959-1992 Volume I
| AUTHOR | Di Simone, Alessandro; Bragalli, Elisabetta |
| PUBLISHER | Independently Published (09/28/2018) |
| PRODUCT TYPE | Paperback (Paperback) |
Description
"Passarono i giorni e cominciarono le piogge invernali. Alla fine di Ottobre arrivarono le bozze del mio libro. Comprai un auto, una Ford del '29. Non avevo tetto, ma correva come il vento e quando smise di piovere cominciai ad andarmene spesso lungo la costa, su a Ventura e a Santa Barbara, gi a San Clemente e a San Diego, seguendo il nastro bianco della strada, sotto le stelle ammiccanti, con il piede sull'acceleratore e la testa piene di idee per un altro libro, una notte dopo l'altra, e tutte che mi parlavano di giorni di sogno a me sconosciuti, di giorni sereni a cui non volevo pensare. Con la mia Ford esplorai la citt , scoprendo vicoli misteriosi, alberi solitari, vecchie case cadenti, reliquie di un passato ormai svanito. Vivevo notte e giorno nella mia Ford, fermandomi soltanto a mangiare un hamburger innaffiato da un caff in quegli strani posti di ristoro costruiti ai bordi delle strade. Questa s che era vita: girare, fermarsi e poi proseguire, sempre seguendo il nastro bianco che si snodava lungo la costa sinuosa, liberandosi di ogni tensione, una sigaretta dopo l'altra, e cercando invano delle risposte nell'enigmatico cielo del deserto." John Fante, Ask the Dust, Los Angeles, 1939
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Product Format
Product Details
ISBN-13:
9781724141958
ISBN-10:
1724141953
Binding:
Paperback or Softback (Trade Paperback (Us))
Content Language:
Italian
More Product Details
Page Count:
460
Carton Quantity:
7
Product Dimensions:
8.00 x 1.19 x 10.00 inches
Weight:
2.77 pound(s)
Country of Origin:
US
Subject Information
BISAC Categories
Education | History
Descriptions, Reviews, Etc.
publisher marketing
"Passarono i giorni e cominciarono le piogge invernali. Alla fine di Ottobre arrivarono le bozze del mio libro. Comprai un auto, una Ford del '29. Non avevo tetto, ma correva come il vento e quando smise di piovere cominciai ad andarmene spesso lungo la costa, su a Ventura e a Santa Barbara, gi a San Clemente e a San Diego, seguendo il nastro bianco della strada, sotto le stelle ammiccanti, con il piede sull'acceleratore e la testa piene di idee per un altro libro, una notte dopo l'altra, e tutte che mi parlavano di giorni di sogno a me sconosciuti, di giorni sereni a cui non volevo pensare. Con la mia Ford esplorai la citt , scoprendo vicoli misteriosi, alberi solitari, vecchie case cadenti, reliquie di un passato ormai svanito. Vivevo notte e giorno nella mia Ford, fermandomi soltanto a mangiare un hamburger innaffiato da un caff in quegli strani posti di ristoro costruiti ai bordi delle strade. Questa s che era vita: girare, fermarsi e poi proseguire, sempre seguendo il nastro bianco che si snodava lungo la costa sinuosa, liberandosi di ogni tensione, una sigaretta dopo l'altra, e cercando invano delle risposte nell'enigmatico cielo del deserto." John Fante, Ask the Dust, Los Angeles, 1939
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